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31 dicembre 2011
Gélée leggera al tè nero darjeeling e... Buon 2012 a tutti!
Siamo arrivati alla fine di questo lungo e faticoso 2011, ma come sempre ne è valsa la pena. Ho imparato tanto quest'anno, ho firmato la sudata "lettera del passaggio" e tutto si è realizzato come speravo. Il 2012 però sarà un altro anno di passaggio non da poco: si entra in una nuova decina, si cambia la vocale, non so se mi spiego, e la cosa mi preoccupa. Chissà come la prenderò alla fine di maggio? Speriamo nell'autostima e iniziamo a iniettare energia fin d'ora per farla crescere e lievitare ben bene, quindi meglio passare in cucina, addolciamo la pillola...
8 aprile 2011
Il giardino di Arya
Se si parla di tè indiano, il mio preferito viene sempre dal Darjeeling. Tanto per essere precisi c'è un giardino che non mi ha mai deluso finora: Arya Tea Estate. In origine Sidrabong, venne fondato verso la fine del '700 da monaci buddhisti in cerca del luogo perfetto per un monastero. I monaci svilupparono in seguito la coltivazione del tè da semi cinesi sulle alture circostanti (l'altitudine media è di 1500 m. s.l.m.), in un ambiente puro ed incontaminato. L'azienda è certificata biologica e produce una vasta gamma di tè di alta qualità. I tè più rinomati appartengono alla linea Jewel: la scorsa primavera ho ordinato da Ben il primo raccolto di tè nero Arya Ruby e sto centellinando con dispiacere gli ultimi grammi in questo periodo, sperando di poterlo ritrovare anche quest'anno così delizioso. Le foglie sono integre, molto grandi e di colore mogano scuro, il che è piuttosto insolito per un primo raccolto, dove la tendenza è di mantenere le note fresche e vegetali, tradotte visivamente in una parte di superficie ancora color verde, sfumato al bruno verso i bordi. Il profumo, che si parli di foglie o di infusione, è intenso, aromatico, persistente... davvero affascinante. Il liquido color rubino riserva lo stesso trattamento di lusso alle papille gustative, per la mia prima colazione casalinga della domenica, modello hotel a 5 stelle!
28 febbraio 2011
Tè di primavera
Si avvicina a piccoli passi la nuova stagione e mi viene in mente che devo assolutamente consumare tutte le riserve di tè nero indiano first flush 2010 per far posto nei prossimi mesi ai nuovi arrivi! I migliori raccolti primaverili vengono dai tradizionali giardini del Darjeeling, piantagioni situate in una regione del subcontinente indiano molto prossima alla catena himalayana e dotata di terroir particolarmente favorevole alla coltivazione di alta qualità.
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