Nello studio, accanto alla vecchia ma ancora funzionante Mivar Egadi della fine anni '50 ho sistemato gli amati tulipani e un bellissimo set da tè moderno e molto zen creato da un'artigiana francese di cui ho scoperto l'esistenza leggendo Vini e Percorsi di Borgogna dell'editore Artevino. Mi stavo documentando per affrontare al meglio uno dei primi viaggi estivi in Francia, alla scoperta dell'Alsazia e della Borgogna. La descrizione dell'atelier della Poterie de Bruant mi ha così attratto che non ho potuto fare a meno di andarlo a cercare, non facilissimo da trovare nascosto fra i boschi delle Hautes-Côtes, ma ne è valsa la pena.
Visualizzazione post con etichetta libri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta libri. Mostra tutti i post
16 marzo 2015
30 gennaio 2015
13 giugno 2013
Cremoso al cioccolato bianco con composta di rabarbaro km0
E ci risiamo con il rabarbaro... ma è una fissa ormai! Questa volta si tratta del prodotto del mio giardino, finalmente. Coste piccole e rosse solo alla base, ma profumatissimo e BUONO!
30 luglio 2011
Tempo di confetture
In questo periodo arrivano in cucina carichi di frutta matura e profumata. A maggio il primo raccolto di fragole, che non sono mai di sapore intensissimo, specie se la pioggia insiste. Poi i lamponi, pochi per la verità, è solo il primo anno di coltivazione e ne abbiamo ricavato qualche sparuta manciata. Quindi a luglio ecco il secondo round di fragole, decisamente molto buone, e le more in produzione crescente da qualche anno, dopo che hanno trovato definitiva dimora in un angolo di giardino ben esposto. Non sono mai stata una stacanovista di confetture e marmellate, giusto qualche esperimento, ma qualche anno fa, durante un viaggio in Alsazia, mi sono imbattuta in un personaggio davvero molto popolare in quei luoghi, la maga delle confetture Christine Ferber. I suoi libri occhieggiavano dalle vetrine di librerie e negozi di casalinghi, che proponevano tutto l'armamentario do-it-yourself, barattolini e guarnizioni, magnifiche pentolone in rame, passaverdura e imbuti.... Ho scoperto che la tecnica di questa santa donna mi semplifica parecchio la vita e mi permette di lavorare la frutta su due giorni con tempi di riposo lunghissimi (al fresco) ma tempi di cottura brevissimi. Come se non bastasse la signora viene poi spesso citata nel mondo foodblogs e foodforums con giudizi più che lusinghieri, quindi mi sono buttata. I risultati sono stati positivi e molto apprezzati in casa ed ho quindi adottato la nuova tecnica permanentemente!
1 aprile 2011
Cocotte limone&cocco
Non ho tempo per cucinare! E neanche per postare... questi sono i problemi della vita moderna, ed è anche il titolo del libro di Donna Hay, dove ho scovato questo rapido e fresco dessert, adatto anche ad una dolce merenda. Questo week end dovrò invece trovare tutto il tempo necessario per sistemare i 5 kg di carne di cinghiale che mi sono "ritrovata" mio malgrado nel frigo, frutto degli abbattimenti controllati ad opera dei Guardia-Parco del Ticino, causa sovrappopolazione. L'ideona della dolce metà mi ha un pochino spiazzato, considerato anche il fatto che le temperature degli ultimi giorni sono totalmente inadatte a cucinare stufati e affini, ma sono arrivata alla conclusione che non potrò sottrarmi a quest'ultimo desiderio prima di passare direttamente a... pomodoro&mozzarella (in alternativa prosciutto&melone!?)
Cocotte limone&cocco. 100g zucchero semolato, 2 cucchiai di farina, 25g di cocco disidratato, 1/2 cucchiaino di lievito per dolci, la scorza grattugiata di 1 limone BIO, 60ml di succo di limone, 15g di burro fuso, 80ml di latte fresco intero, 1 uovo.
1 gennaio 2011
La merenda di mezzanotte...Buon 2011 a tutti!
Ieri pomeriggio mi sono alacremente applicata in cucina per la preparazione di svariati spuntini appetitosi da portare a quella che non voleva essere una cena, bensì uno spiluccare in attesa della mezzanotte. Beh, alla fine abbiamo mangiato tutti abbondantemente e avanzato per il pranzo del primo giorno dell'anno. Avrei anche voluto fotografare la mia produzione, ma la luce serale era pessima, quindi oggi veloce scatto alla rimanenza prima di far definitivamente sparire il tutto.
Minicake cavolfiore/curry. Esistono molte versioni di questa ricetta con miriadi di aggiunte o sostituzioni. Il bello è che si può personalizzare all'infinito. L'ispirazione viene da questo libricino, con le ricette della mia foodblogger, foodphotographer e foodwriter preferita, ricchissimo di idee e che tengo sempre a portata di mano.
Cuocere al vapore 200g di cavolfiore, sminuzzare in piccoli pezzi e tenere da parte. Sbattere 3 uova con 10cl di latte e 10cl di olio (io ho usato l'olio di noci comprato in Francia quest'estate, ma per un risultato più delicato va bene un olio d'oliva dal gusto gentile tipo Garda). Incorporare 180g di farina e 50g di pecorino stagionato, saporito e deciso, grattugiato grossolanamente. Aggiustare di sale e pepe, aggiungere secondo il proprio gusto il curry in polvere, il cavolfiore e 1 cucchiaio di lievito in polvere non zuccherato. Mescolare e distribuire l'impasto in 12 piccoli stampi da muffin o tortine e cospargere di pistacchi (ma anche nocciole o noci) grossolanamente tritati. Infornare a 180°C per circa 20 minuti o finché la superficie non sarà dorata al punto giusto. Io preferisco gustarli ancora caldi o tiepidi!
Iscriviti a:
Post (Atom)





