Quando ero piccola, e i tempi certamente più rosei per le famiglie, fare merenda in pasticceria, nei pomeriggi di festa pre-natalizi, era un evento molto atteso e gradito.
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11 dicembre 2011
18 marzo 2011
Blackberry brownies
No, non si tratta di nuovo modello di noto telefono cellulare, bensì la mia versione personalizzata dei classici, golosissimi dolcetti americani, che tra l'altro sono pure semplici e veloci da fare...basta come al solito essere muniti di una scorta di buon cioccolato fondente e avere la pazienza di farli raffreddare un poco prima di divorarli in poche e rapide mosse. La primavera è alle porte e questi sono gli ultimi attimi da dedicare al cioccolato prima di spostare l'attenzione su ingredienti più freschi e leggeri... tuttavia avevo l'ultimo barattolo di marmellata casalinga di more che occhieggiava quasi vuoto dal ripiano del frigo e ho pensato di aggiungere ai brownies un tocco acidulo, lasciando cadere casualmente qualche frutto sul composto prima di infornarlo. Tocco vincente, che anticipa la nuova stagione del mio giardino... e quest'anno sono in arrivo anche i lamponi home made!
14 febbraio 2011
Cœurs à la rose
La componente commerciale di San Valentino, così priva di romanticismo, mi ha sempre lasciata perplessa e di solito tendo ad ignorare cioccolatini ed affini che occhieggiano da ogni vetrina. Tuttavia mi piace l'idea di una coccola pensata e preparata appositamente per il mio innamorato e dunque ecco questi piccoli cuori croccanti arricchiti da una nota particolare, petali di rosa essiccati per uso alimentare. Qualche tempo fa il vasetto di vetro qua sotto mi aveva sedotto dal banco di un mercatino bio piemontese: la gentile produttrice di questa chicca per intenditori suggeriva di prepararci un risotto alla rosa. Io ho preferito passare direttamente al dolce...
26 gennaio 2011
Castagnaccio biscuits
I biscotti fatti in casa di questi tempi possono sembrare veramente un lusso. Penso alla colazione appena sveglia, oppure ad una merenda sostanziosa: intingere una fogliolina friabile e profumata alla castagna, appena impreziosita dal sentore aromatico di minuscoli frammenti di giovani rametti di rosmarino, in un bel bicchiere di latte tiepido, addolcito da una goccia di miele di castagno (tanto per rafforzare il concetto), non ha prezzo. E non è neppure così impegnativo in termini di tempo: un piccolo sforzo, qualche ora passata in cucina, un occhio vigile al forno nei 10 minuti di cottura per non rischiare di rovinare tutto e... vuoi mettere il godimento!
19 gennaio 2011
Baci di dama...buona la seconda

Quando una ricetta non riesce come previsto le mie reazioni sono due: abbandono l'impresa per sempre, oppure caparbiamente ci studio sopra e ritento, magari sarò più fortunata. Così è stato per i baci di dama, quel tipo di biscottino che ho sempre acquistato già confezionato, di fattura industriale o di pasticceria, ma che mi sono spesso ripromessa, prima o poi, di fare da me. Quando ho trovato la ricetta fra le pagine di un bel libro uscito da pochissimo e pieno di golose idee dolci e salate, mi sono messa all'opera. Avevo anche dell'ottima farina di nocciole che mi avrebbe evitato il lavoraccio di ottenerla dalle nocciole intere. Qualcosa però non ha funzionato, vuoi l'esposizione minimalista del procedimento, vuoi la mia ingenuità nel non valutare che con tutto quell'impasto non ci si potessero fare solo 20 pezzi (40 gusci) come recitava la ricetta e che ci fossero certamente dei passaggi sottintesi (!), il risultato è stato un mega-baciozzo di forma rettangolare tipo mattonella.
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