13 maggio 2011

Xi Hu Long Jing


Sono appena rientrata dall'ufficio. E' primavera inoltrata ma non rinuncio ad una tazza di tè caldo, mi rilassa e mi predispone la mente al riposo. Lascio un momento da parte i pensieri su cosa cucinerò per cena e come mi organizzerò con le mille cose da fare per domani. Preparo il vassoio con l'occorrente e mi vado a sedere sotto il portico con la mia rivista di giardinaggio preferita appena estratta dalla cassetta della posta e ancora incellophanata. Rose, peonie, sontuosi giardini nel pieno del loro splendore... desideri e progetti più o meno irrealizzabili per il mio giardino.
Questo particolare tipo di Long JingXi Hu Long Jing, viene prodotto nella regione cinese dello Zhejiang nei pressi del Lago Occidentale (Xi Hu). Si racconta che l'imperatore Qianglong, mentre era in visita al famoso tempio Hu Gong, rimase affascinato dall'abilità di alcune donne che stavano raccogliendo le foglie di tè e volle provare lui stesso. Mentre era impegnato nella raccolta, ricevette la notizia dell'improvvisa malattia della madre. Ripose nelle maniche della veste le foglie già raccolte e fece ritorno in tutta fretta a Pechino. Subito arrivò al capezzale della madre, che si accorse del profumo proveniente dalla veste. Allora Qianglong  le preparò un'infusione con quelle foglie. La leggenda spiega come la particolare forma delle foglie di Long Jing riprenda l'aspetto delle foglie appiattite che l'imperatore utilizzò per l'infusione della madre. Non è dato sapere se poi la signora trovò giovamento dalla bevanda... ma mi piace pensare che quel tè avesse davvero poteri curativi.





30 aprile 2011

I ♥ flowers

Ecco come una passeggiata in giardino può riempire gli occhi di gioia ed entusiasmo ed infondere nuove energie ed ottimismo alla giornata che inizia...

                                                                                                                        



26 aprile 2011

Ciambella bicolore



Credo che per questa settimana, ma anche la prossima, la colomba artigianale potrà sostituire degnamente colazioni e merende.  Eppure solo qualche giorno fa nella mia cucina aleggiava il profumo della collaudatissima e amata ciambella bicolore, che da tanti anni mi viene puntualmente richiesta con cadenza regolare, ed io non posso certo evitare di produrre. Un grande classico di casa!

Ciambella bicolore. 200g farina "00", 180g burro, 150g zucchero semolato, 3 uova, 25g cacao amaro, 1/2 bustina di lievito per dolci, un pizzico di sale. Burro e farina per lo stampo.

19 aprile 2011

Crema tiepida con le fragole



Mentre in giardino le piantine di fragole sono strapiene di delicati fiori bianchi, preludio di un copioso raccolto (incrociamo le dita!), io inganno l'attesa acquistando delle belle fragole siciliane che si rivelano abbastanza saporite e succose. Una parte va in macedonia: una spruzzata di limone e, visto che si tratta di frutti BIO da Sorrento, aggiungiamoci anche la scorza grattugiata per una sferzata di vitamine e profumo di bella stagione, infine mezzo cucchiaino di zucchero di canna, una bella mescolata e una pallina di gelato fiordilatte della Cascina Garagiola, che non guasta proprio anche da solo eeeh!